Vai al contenuto
maiyko
← Tutte le guide

🌼 Neonato

Ittero neonatale: che cos'è, perché si manifesta e quando è pericoloso?

Che cos'è l'ittero neonatale, perché si manifesta, quando è fisiologico e quando è pericoloso? Una guida Maiyko calorosa e pratica, con indicazioni su fototerapia, allattamento a casa e segnali d'allarme per rivolgersi subito al medico.

Che cos'è l'ittero neonatale?

L'ittero neonatale è la colorazione giallastra che compare sulla pelle e nella parte bianca degli occhi del bambino. Si manifesta a causa dell'accumulo nel sangue di una sostanza di colore giallo chiamata bilirubina. Nella maggior parte dei neonati, soprattutto nei primi giorni, è del tutto comune osservare un certo grado di ittero e nella maggioranza dei casi non c'è motivo di allarmarsi.

I bambini vengono al mondo con un numero elevato di globuli rossi; quando queste cellule si rinnovano, viene rilasciata la bilirubina. Poiché il fegato del neonato non è ancora del tutto maturo, nei primi giorni l'eliminazione di questa sostanza dall'organismo è lenta. Per questo motivo, nella maggior parte dei bambini l'ittero compare tra il 2° e il 3° giorno dopo la nascita e di solito inizia dal viso per poi estendersi verso il tronco.

Nella maggior parte dei casi l'ittero è innocuo e regredisce da solo; in questa situazione si parla di 'ittero fisiologico'. Tuttavia, in alcuni casi il livello di bilirubina può aumentare, per cui è necessario tenerlo sotto controllo. In questo articolo spieghiamo perché si manifesta l'ittero, quale quadro è normale e quale invece richiede attenzione, che cosa significa fototerapia e quando è necessario rivolgersi al medico senza perdere tempo. Ricorda: solo il tuo medico può valutare il grado dell'ittero e il relativo trattamento.

Perché si manifesta l'ittero?

La causa più frequente dell'ittero neonatale è il fatto che il fegato del bambino non ha ancora raggiunto la maturità necessaria per elaborare la bilirubina. Questo quadro nella maggior parte dei casi si risolve da solo. Tuttavia, alla base dell'ittero possono esserci anche altre cause, e distinguerle è compito del medico.

Nei primi giorni, un allattamento non abbastanza frequente, un'incompatibilità del gruppo sanguigno tra mamma e bambino oppure gli ematomi formatisi durante il parto possono rendere l'ittero più evidente. Anche nei bambini nati prematuri l'ittero può essere più frequente e durare più a lungo. Per questo motivo, invece di interpretare da soli la causa, è importante non saltare i controlli.

  • Fegato non ancora maturo (la causa più frequente)
  • Allattamento non abbastanza frequente nei primi giorni e scarso apporto di liquidi
  • Incompatibilità del gruppo sanguigno (Rh/ABO) tra mamma e bambino
  • Nascita prematura (pretermine)
  • Ematomi estesi o emorragie formatisi durante il parto
  • Infezioni o alcune condizioni ereditarie (cause più rare che il medico indaga)

Ittero fisiologico o ittero pericoloso?

L'ittero fisiologico di solito compare 2-3 giorni dopo la nascita, raggiunge il suo picco tra il 4° e il 5° giorno e nella maggior parte dei casi regredisce da solo entro le prime una o due settimane. Durante questo periodo il bambino si alimenta bene, è vivace ed è sulla buona strada per aumentare di peso. In un quadro simile è sufficiente proseguire i controlli dal medico, senza bisogno di farsi prendere dal panico.

Al contrario, se l'ittero compare nelle prime 24 ore, si intensifica molto rapidamente, si estende fino ai palmi delle mani e alle piante dei piedi oppure dura più di due settimane, è necessaria una valutazione più attenta. Stimare a occhio il grado della colorazione non è affidabile; per questo la decisione spetta sempre al medico.

  • In genere benigno: ittero che compare tra il 2° e il 3° giorno e resta lieve mentre il bambino si alimenta bene
  • Attenzione: ittero che compare nelle prime 24 ore dopo la nascita
  • Attenzione: ittero che si intensifica rapidamente oppure si estende alle gambe, ai palmi delle mani e alle piante dei piedi
  • Attenzione: ittero che persiste oltre le due settimane senza scomparire
  • Attenzione: urine scure e feci di colore chiaro/pallido
  • Bambino eccessivamente sonnolento, difficile da svegliare o che rifiuta di alimentarsi

Che cos'è la fototerapia e come comportarsi con dolcezza a casa?

La fototerapia, ovvero la 'terapia con la luce', è un metodo applicato in ospedale quando il livello di bilirubina supera una certa soglia. Il bambino viene tenuto sotto una speciale luce blu; questa luce trasforma la bilirubina in una forma che l'organismo può eliminare più facilmente. Solo il medico decide se la fototerapia sia necessaria, valutando i valori del sangue e l'età del bambino.

A casa, il sostegno migliore contro l'ittero è allattare il bambino spesso e a sufficienza; infatti, con l'aumentare delle poppate la bilirubina viene eliminata più rapidamente attraverso feci e urine. Il consiglio molto diffuso di 'mettere il bambino al sole o davanti alla finestra' non è invece un trattamento sicuro: il sole diretto può facilmente scottare la pelle del bambino e surriscaldarlo. Per questo non usare il sole come se fosse una cura; concentrati piuttosto sull'allattamento e prosegui i controlli dal medico.

  • Allatta il bambino spesso durante la giornata, agli intervalli consigliati dal medico
  • Tieni sotto controllo il numero di pannolini bagnati e le evacuazioni; una loro diminuzione può indicare un apporto insufficiente di liquidi
  • La fototerapia è un trattamento ospedaliero; non cercare di riprodurla a casa con lampade o luci blu
  • Non cercare di 'far passare l'ittero' mettendo il bambino direttamente al sole o davanti alla finestra
  • Mantieni una temperatura ambiente equilibrata: non surriscaldare né far raffreddare il bambino
  • Invece di interpretare da soli il colore e il quadro clinico, non saltare i controlli dal medico

Quando rivolgersi al medico?

Sebbene la maggior parte degli itteri sia benigna, alcuni segnali richiedono una valutazione senza perdere tempo. Se è presente una delle situazioni seguenti, porta subito il tuo bambino in una struttura sanitaria; il fatto che sia notte o fine settimana non è un motivo per aspettare. In caso di dubbio, consulta sempre il tuo medico.

  • Se l'ittero è comparso nelle prime 24 ore dopo la nascita
  • Se il bambino è così spossato e flaccido da essere difficile da svegliare oppure, al contrario, è continuamente irrequieto e piange con voce acuta e stridula
  • Se rifiuta di alimentarsi, non prende il seno o il biberon, oppure la suzione è nettamente diminuita
  • Se sono presenti febbre, respiro rapido o difficoltoso, colorito bluastro della pelle o vomito ripetuto
  • Se l'ittero si intensifica, si estende ai palmi delle mani e alle piante dei piedi oppure dura più di due settimane
  • Se le urine sono scure, le feci pallide/di colore chiaro oppure il numero di pannolini bagnati è nettamente diminuito

🐦 Più facile con Maiyko

Con Maiyko puoi registrare ogni giorno la frequenza delle poppate del tuo bambino, il numero di pannolini bagnati e le tue osservazioni sul colore della pelle, e impostare promemoria per i controlli dal medico. Per i dubbi che ti restano, puoi rivolgere le tue domande all'assistente AI e ottenere informazioni sicure e rassicuranti.

Scopri le funzionalità

🧮 Calcolatore dell'Età del Bambino

Quante settimane, quanti mesi? Quando cadono i mesiversari? Calcola in un secondo.

Apri lo strumento →

Vai al blog →

⚕️ Nota sulla salute: Questa guida ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere medico. Ogni bambino è diverso: per le decisioni riguardanti il sonno, l'alimentazione e la salute del tuo bambino, consulta il pediatra.

Altre guide