Vai al contenuto
maiyko
← Tutte le guide

📖 Tutte le età

Diarrea e vomito nel neonato: disidratazione e quando chiamare il pediatra

Una guida calorosa e pratica per riconoscere i segni di disidratazione durante diarrea e vomito nel neonato, capire la reidratazione e l'alimentazione, prevenire il contagio e sapere quando rivolgersi con urgenza al medico.

Perché vengono diarrea e vomito e quando sono più frequenti?

La diarrea e il vomito nei neonati sono disturbi molto frequenti e nella maggior parte dei casi si tratta di problemi passeggeri che si risolvono da soli. La causa più comune sono i virus; anche i periodi della dentizione, i cambiamenti nell'alimentazione o semplici infezioni gastrointestinali possono scatenare il quadro. In questa fase l'obiettivo più importante non è fare una diagnosi o somministrare farmaci, ma fare in modo che il tuo bambino resti tranquillo e ben idratato.

Questa guida ha uno scopo puramente informativo e non sostituisce la visita del medico. Se le condizioni del tuo bambino ti preoccupano o se è presente uno dei segnali indicati di seguito, la cosa migliore è rivolgersi senza indugio al pediatra. Sei la persona che conosce meglio il tuo bambino; se qualcosa non ti convince, hai ragione a prenderlo sul serio.

Riconoscere i segni della perdita di liquidi (disidratazione)

L'aspetto della diarrea e del vomito che richiede più attenzione è la perdita di liquidi dal corpo. I neonati diventano sensibili alla perdita di liquidi più rapidamente degli adulti, per questo è importante accorgersi presto dei segnali. Osservare con calma i sintomi seguenti nel corso della giornata ti aiuta a capire quando è necessario un intervento.

Notare uno di questi segnali non significa che tu debba farti prendere dal panico; tuttavia, se ne compaiono più di uno contemporaneamente o se diventano via via più evidenti, è un buon momento per rivolgerti al pediatra.

  • Una netta diminuzione del numero di pannolini o un pannolino che resta asciutto a lungo
  • Urina più scura o una quantità di urina molto ridotta
  • Lacrime ridotte o del tutto assenti quando piange
  • Secchezza della bocca e delle labbra
  • Nei neonati, la fontanella (la zona molle sulla sommità del capo) che appare infossata
  • Debolezza insolita, sonnolenza continua o irrequietezza che non si riesce a calmare

Il principio della reidratazione: poco e spesso

In caso di diarrea e vomito, l'approccio di base consiste nel reintegrare gradualmente i liquidi persi. Dare a un bambino che vomita una grande quantità di liquidi in una sola volta spesso scatena un nuovo episodio di vomito; offrire invece piccole quantità di liquidi a intervalli frequenti di solito è tollerato meglio. Procedi senza forzare il tuo bambino, rispettando i suoi tempi.

La quantità, la frequenza e il tipo di liquido più adatto variano in base all'età e alle condizioni del bambino; per questo questa guida non ti indica dosi precise. In particolare, per l'uso e la quantità di opzioni come la soluzione reidratante orale (SRO), consulta sempre il tuo pediatra. Anziché preparare miscele fatte in casa, la cosa più sicura è seguire la strada consigliata dal tuo medico.

  • Offri i liquidi poco alla volta e spesso, non in grandi quantità in una sola volta
  • Osserva la richiesta e la tolleranza del tuo bambino, senza forzarlo
  • Subito dopo il vomito fai una breve pausa e poi riprova con piccole quantità
  • Per l'uso e la quantità di soluzioni specifiche come la SRO, consulta il tuo medico
  • Invece di bevande gassate zuccherate o succhi di frutta concentrati, attieniti al consiglio del medico

Continuare l'alimentazione è di solito importante

Un tempo era un'abitudine diffusa tenere il bambino a digiuno durante la diarrea; oggi, però, l'approccio generale è quello di continuare l'alimentazione per quanto possibile. I bambini allattati al seno possono continuare a essere allattati a intervalli più ravvicinati e ogni volta che si sentono a proprio agio; il latte materno è un supporto prezioso sia come liquido sia come nutrimento. Per i bambini alimentati con latte artificiale, è bene chiedere al pediatra come proseguire.

Per i bambini che hanno già iniziato lo svezzamento, invece di cibi pesanti, grassi o molto zuccherati, si possono preferire alimenti semplici e già conosciuti, che non affaticano la digestione. Se il tuo bambino non ha appetito, considera la cosa normale per un po' di tempo; in questa fase la tua vera priorità non è la quantità di cibo, ma l'equilibrio dei liquidi. L'appetito di solito si riprende nel giro di qualche giorno.

Prevenire il contagio: semplici precauzioni in casa

Molti degli agenti che causano diarrea e vomito si trasmettono facilmente; per questo semplici precauzioni igieniche proteggono sia il tuo bambino sia le altre persone in casa. Il passo più efficace è lavarsi bene le mani con acqua e sapone, soprattutto dopo il cambio del pannolino e prima dei pasti.

Queste precauzioni non sono complicate e si inseriscono facilmente nella routine quotidiana. L'obiettivo non è creare un ambiente sterile, ma ridurre la diffusione dei germi da mano a mano e attraverso le superfici.

  • Lavati bene le mani con acqua e sapone dopo il cambio del pannolino e dopo essere andato in bagno
  • Tieni separati e pulisci bene gli oggetti del bambino, come biberon, ciuccio e cucchiaio
  • Pulisci regolarmente il fasciatoio e le superfici toccate di frequente
  • Getta i pannolini sporchi in un contenitore chiuso e lavati le mani subito dopo
  • Se possibile, limita il numero di persone che si prendono cura del bambino malato

Quando rivolgersi al medico?

Nelle situazioni seguenti è importante rivolgersi senza indugio al pediatra o a una struttura sanitaria. Anche se questi segnali non indicano sempre un problema grave, per stare dalla parte della sicurezza richiedono comunque la valutazione di uno specialista. In caso di dubbio, scegli sempre di consultare il tuo medico.

Soprattutto nei neonati molto piccoli la situazione può cambiare più rapidamente; per questo, con i bambini più piccoli abbassa ancora di più la tua soglia di allarme e mettiti subito in contatto con il medico quando hai un sospetto.

  • La presenza contemporanea di più di uno dei segni di disidratazione elencati sopra
  • Vomito o diarrea che non si fermano a lungo o che diventano via via più intensi
  • Presenza di sangue nelle feci o nel vomito
  • La comparsa di febbre alta
  • Il bambino che non riesce a trattenere alcun liquido, che è continuamente assopito o insolitamente non reattivo
  • L'impressione di un dolore addominale forte o persistente
  • La presenza di qualsiasi sintomo preoccupante nei neonati molto piccoli

🐦 Più facile con Maiyko

Con Maiyko puoi registrare i cambi di pannolino, le poppate e le minzioni e monitorare in un'unica schermata la perdita di liquidi del tuo bambino durante una giornata con diarrea o vomito, così da condividerla con il tuo medico.

Scopri le funzionalità

🧮 Calcolatore dell'Età del Bambino

Quante settimane, quanti mesi? Quando cadono i mesiversari? Calcola in un secondo.

Apri lo strumento →

Vai al blog →

⚕️ Nota sulla salute: Questa guida ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere medico. Ogni bambino è diverso: per le decisioni riguardanti il sonno, l'alimentazione e la salute del tuo bambino, consulta il pediatra.

Altre guide

Alimenti correlati